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Un progetto editoriale senza precedenti di riscoperta e rivalutazione di un intero patrimonio cinematografico dimenticato.
Sky 3D Vintage è un progetto editoriale di Sky 3D e Sky Cinema che propone per la prima volta nel formato originale in cui sono nati i film che hanno fatto la storia del 3D dalle prime sperimentazioni, all’anaglifo all’attuale 3D stereoscopico, dall’inizio del ‘900 con il corto ‘L'Arrivée d'un train en gare de La Ciotat’ dei Lumière e le sperimentazioni di Georges Méliès, “all’età d’oro” degli anni 50’ fino agli inizi degli anni 90’. Una laboriosa attività di ricerca storica che ha toccato diversi paesi del mondo durata quasi 2 anni, in cui abbiamo ripercorso a ritroso la storia del cinema 3D scovando film spesso dimenticati: i materiali, i distributori, i protagonisti di questi primi esperimenti per riportare alla luce tesori nascosti - a volte nel senso letterale del temine - nelle cantine, nelle soffitte, negli archivi, nelle cineteche di cineasti e cinefili di ogni nazionalità.
Un viaggio emozionante e coinvolgente nell’evoluzione del linguaggio e della tecnologia 3D, nel sogno ancestrale del cinema di andare al di la del reale, per farci vivere una fantasia sempre più realistica.

Ad ottobre in esclusiva su Sky 3D, e in contemporanea su Sky Cinema, un intero canale dedicato con oltre 25 film che hanno fatto la storia del 3D nel formato originale in cui sono nati ed il documentario che ne racconta la storia.

Il documentario: “Viaggio nel Cinema in 3D – Una Storia Vintage”,
narrato da Sergio Castellitto

Un viaggio emozionante e coinvolgente nell’evoluzione del linguaggio e della tecnologia 3D, con testimonianze autorevoli e footage inedito, che introduce lo spettatore alla magica storia del cinema in 3D, raccontando di tutti quegli uomini e quei film che hanno gettato il seme di quel 3D che oggi intrattiene e sorprende milioni di spettatori in tutto il mondo.
Il documentario ha ottenuto il Patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo – Direzione Generale Cinema e sarà presentato in anteprima mondiale alla 73° Mostra d’Arte Cinematografica Internazionale de La Biennale di Venezia nella sezione Venezia Classici.
Una grande produzione Sky 3D e Sky Cinema, realizzata da Stand by me, in collaborazione con Istituto Luce Cinecittà, Fondazione Ente dello Spettacolo e ADR Distribution.

La voce narrante di Sergio Castellitto guiderà il bambino protagonista del documentario (un chiaro omaggio a Nuovo Cinema Paradiso) attraverso le pellicole e i personaggi che hanno fatto la storia del 3D, raccontando dei pionieri e visionari che, con pochi mezzi e molta immaginazione, hanno contribuito a dar forma tridimensionale “alla materia di cui sono fatti i sogni”. Dal primo film girato «fortuitamente» da Georges Méliès nel 1903, ai fratelli Lumière, passando per l’età dell’oro degli anni ’50 come “Il delitto perfetto” di Alfred Hitchcock e “Il mostro della laguna nera”, alle più spettacolari pellicole di genere degli anni ’80 come “Lo squalo 3-D” e “Amityville 3-D” fino agli anni duemila con la riedizione 3D di “Top Gun” a 30 anni dal suo debutto.
Tante le testimonianze illustri, quelle di Thierry Frémaux, direttore del Festival del Cinema di Cannes e dell’Institut Lumière di Lione; Alberto Barbera, direttore della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografia di Venezia e del Museo Nazionale del Cinema di Torino; Serge Bromberg, fondatore della Lobster Film di Parigi; e Gianni Canova, storico del cinema e celebre volto di Sky Cinema. Ad arricchire il racconto saranno gli aneddoti degli artefici della storia del cinema 3D come Paul Morrissey che lavorò, insieme ad Andy Warhol, al suo Barone Frankenstein, il maestro italiano dell’horror Dario Argento, regista di Dracula 3D, e Joe Alves regista del Lo Squalo 3-D. E ancora, curiosità, dietro le quinte, pellicole originali stereoscopiche degli inizi del ‘900 e macchinari dell’epoca ripresi in location iconiche per il cinema come il Museo del Cinema di Torino, insieme a footage esclusivo come la pellicola restaurata dei fratelli Lumière e quelle di Méliès.

Credits “Viaggio nel Cinema in 3D – Una Storia Vintage”

Titolo originale: VIAGGIO NEL CINEMA IN 3D – UNA STORIA VINTAGE
Anno: 2016
Paese: ITALIA
Durata: 57’
Genere: DOCUMENTARIO
Una produzione
realizzata da

Con e narrato da: Sergio Castellitto
Un programma di: Cosetta Lagani, Simona Ercolani
Scritto da: Andrea Felici
Regia: Jesus Garces Lambert
Con la partecipazione di: Gianni Canova, storico del cinema
Consulenza cinematografica: Steve Della Casa
Per la prima volta sullo schermo: Marco Fierro

Interviste (in ordine di apparizione):

  • Serge Bromberg, fondatore della Lobster Film di Parigi
  • Alberto Barbera, direttore della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografia di Venezia e del Museo Nazionale del Cinema di Torino
  • Thierry Frémaux, direttore del Festival del Cinema di Cannes e dell’Institut Lumière di Lione
  • Bob Furmanek, fondatore 3-D Film Archive
  • Jack Theakston, produttore 3-D Rarities
  • Dario Argento, regista Dracula 3-D
  • Pasquale Cuzzupoli, restauratore Totò 3-D. Il più comico spettacolo del mondo
  • Steven De Rosa, scrittore ed esperto di Hitchcock
  • Paul Morrissey, regista Il mostro è in tavola… Barone Frankenstein
  • Franca Silvi, montatrice Il mostro è in tavola… Barone Frankenstein
  • Paolo Protti, presidente dell’AGIS
  • Pino Chiodo, fondatore Pino Chiodo Cinema Engineering
  • Rupert Hitzig, produttore Jaws 3D
  • Joe Alves, regista Jaws 3D
  • John Putch, attore Jaws 3D
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Dall’8 al 16 Ottobre SKY 3D diventa SKY 3D VINTAGE (canale 150):

un canale interamente dedicato alle pellicole che hanno fatto la storia del cinema in 3D per la prima volta nel formato originale in cui sono nate. Oltre 20 titoli in 3D partendo dai cortometraggi dell’inizio del ’900 di Meliès e dei fratelli Lumière, all’età dell’oro degli anni ’50 fino agli inizi degli anni ’90.

In contemporanea, nel weekend dall’8 al 9 Ottobre, i film saranno trasmessi nel formato HD su Sky Cinema 3D Vintage (canale 304).

Film in programmazione

Titolo Anno Paese Tipologia Durata

Non perdere l’opportunità di godere delle meraviglie di Sky 3D Vintage: clicca qui entro l’8 ottobre e arricchirai il tuo pacchetto Sky con Sky 3D, un canale unico ed esclusivo per vivere per la prima volta i film che hanno fatto la storia del cinema in 3D.

 

Programmazione

L’arrivo di un treno alla stazione di La Ciotat (1935)
Il Calderone Infernale (1903)
L’oracolo di Delphi (1903)
I viaggi di Gulliver (1939)
Now is the Time (1951)
Around is Around (1951)
Una Domenica a Capri (1952)
La Maschera di Cera (1953)
Baciami Kate (1953)
Il Mostro della Laguna Nera (1954)
Il Delitto Perfetto (1954)
Attacco alla base spaziale U.S. (1954)
I Dragoni dell'aria (1954)
La Piccola Bottega degli Orrori (1960)
La maschera e l'incubo (1961)
Terrore alla tredicesima ora (1963)
The Bubble (1966)
Il mostro è in tavola… barone Frankenstein (1973)
Amityville 3-D (1983)
Top Gun 3D (1986)
Titanic (1997)
World War II in 3D (2014)
3D Rarities (2015)
Viaggio nel Cinema 3D - Una storia Vintage (2016)

Eventi

Giffoni Film Festival
73° Mostra d’Arte Cinematografica Internazionale di Venezia
Drive-In 3D Vintage – Gli scatti più belli
Drive-In 3D Vintage – Il video della serata

Clip esclusive

Georges Méliès inventa il 3D
Il treno dei Lumière in 3D… 40 anni dopo
L’età dell’oro del 3D
Revival 3D degli anni ‘80

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Domenica 16 ottobre 2016: la nostra selezione 3D Vintage di oggi

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Sabato 15 ottobre 2016: la nostra selezione 3D Vintage di oggi

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Venerdì 14 ottobre 2016: la nostra selezione 3D Vintage di oggi

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Giovedì 13 ottobre 2016: la nostra selezione 3D Vintage di oggi

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Mercoledì 12 ottobre 2016: la nostra selezione 3D Vintage di oggi

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Martedì 11 ottobre 2016: la nostra selezione 3D Vintage di oggi

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Lunedì 10 ottobre 2016: la nostra selezione 3D Vintage di oggi

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Domenica 9 ottobre 2016: la nostra selezione 3D Vintage di oggi

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Sabato 8 ottobre 2016: si accende Sky 3D Vintage!

L'attesa è finita: ecco i migliori appuntamenti del giorno in prima visione assoluta 3D! In particolare non perdetevi alle ore 21.15 l'esclusivo documentario con Sergio Castellitto 'Viaggio nel Cinema in 3D - Una storia Vintage', sempre su Sky 3D Vintage (ch. 150) e in HD su Sky Cinema 3D Vintage (ch.304).

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Sky 3D Vintage per far splendere e conoscere la vera storia del 3D

Intervista a Cosetta Lagani, Channel Director di Sky 3D, a cura di Cinematographe.it


Sky 3D Vintage, un progetto mai tentato prima. Di cosa si tratta e come nasce questa idea?
È un progetto che volevo realizzare da circa 4 anni e su cui stiamo lavorando in modo dedicato da oltre 2 anni. Quando abbiamo cominciato a lavorarci insieme a Sky Cinema ci sembrava un’impresa impossibile, ma abbiamo voluto comunque tentare. Ed oggi mi sembra quasi incredibile vedere finalmente prendere forma e vita all’idea.
L’idea nasce nel 2012 quando uscirono al cinema le versioni 3D restaurate di Il Delitto Perfetto di Alfred Hitchcock e di Totò 3D. Anch’io, come molti, associavo nel mio immaginario la nascita del 3D cinematografico alle sperimentazioni degli anni ’80 (da Lo Squalo a Venerdi 13 e Nightmare) e la sua consacrazione negli anni 2000 con Avatar.
Il fatto che grandi nomi del cinema degli anni ‘50, come Hitchcock e Totò, si fossero cimentati con il 3D mi sorprese e decisi di approfondire. Sembra semplice a dirsi ma in realtà fu abbastanza complicato, perché la storia del cinema in 3D è molto poco documentata. Così come non erano semplici da reperire le informazioni sulle pellicole realizzate in 3D prima dei fatidici anni ’80 e se e dove fossero oggi custodite.
Ma più approfondivamo (con Alessia Ratzenberger, di ADR distribution, che ha reperito nel mondo dopo oltre due anni di ricerche la maggior parte dei titoli che mostreremo sul canale) più mi appassionavo all’idea del progetto che stava prendendo forma: un canale interamente dedicato a un’impresa mai tentata prima, far splendere le pellicole che dagli inizi del ‘900 hanno fatto la storia del cinema in 3D e che nessun contemporaneo (a parte rare eccezioni) ha mai visto nel loro formato originale, il 3D appunto.
E insieme ai film, si fece strada l’idea di raccontare di questo cinema così poco documentato, di questi uomini visionari che, con poca tecnica e molta immaginazione, sin da quando esiste il cinema e sin dagli inizi del ‘900, immaginarono un cinema senza i limiti dello schermo piatto.
Da qui nasce Viaggio nel Cinema in 3D – una Storia Vintage, prodotto da Sky e Stand be Me. Ho trovato in Simona Ercolani e nel team di Stand by Me (tra cui Andrea Felici, Jesus Garces Lambert, Simona Meli) il partner ideale per l’ardua impresa di ricostruire e raccontare la storia di questo cinema dimenticato, andando alla ricerca in tutto il mondo, nel senso letterale del termine, di tutti i reperti, le storie, i testimoni di questo racconto.
L’operazione Sky 3D Vintage, ovvero il canale dedicato a queste pellicole e il documentario che ne racconta la storia, ha ottenuto il Patrocinio del MIBACT – Direzione Generale Cinema, in virtù della testimonianza storica rappresentata dall’aver collezionato, raccontato e messo in onda questo pezzo di storia del cinema.

Quanto è stato difficile reperire le varie opere e in base a quale criterio avete scelto quali inserire?
Non esagero se dico che è stato difficilissimo. Non capisco come mai la storia abbia dimenticato questo cinema e le pellicole che furono realizzate siano andate in molti casi disperse. Ci abbiamo impiegato 2 anni e mezzo per trovare 24 pellicole, dagli inizi del ‘900 agli anni ’80, su oltre 140 film prodotti in 3D in questo lasso di tempo.
Li abbiamo cercati tutti, i 140 film, scoprendo che di tanti titoli non c’è più traccia del materiale 3D.
Ne abbiamo trovato 24 che manderemo in onda, dopo mesi di restauro tecnico per renderli compatibili con i moderni formati trasmissivi.

Ci può anticipare quali film troveremo nel canale dedicato?
Certo! Quelli di cui vado più fiera, li inseguivo sin dall’inizio e sono felicissima di essere riuscita a ritrovarli dopo questo lungo lavoro in archivi e cineteche, che ha toccato molti paesi del mondo: il corto del treno di Louis Lumière e il calderone infernale di Georges Méliès, Il Delitto Perfetto di Alfred Hitchcock, Il Mostro della Laguna Nera (un 3D spettacolare!), la Maschera di Cera, il musical Baciami Kate e i Viaggi di Gulliver (una stupefacente animazione 3D degli anni 30!).

Una pellicola iconica quale L’Arrivée d’un train, che quando fu proiettata per la prima volta suscitò talmente tanto realismo da far alzare in piedi gli spettatori – all’epoca non ancora abituati ai prodigi della settimana arte – come potrebbe essere accolta oggi? Crede che qualcuno si sposterà dalla poltrona cercando di evitare l’impatto col treno?
Io mi sono spostata! E non solo per il treno: il 3D di questi film è così realistico da lasciare senza parole e senza fiato, soprattutto pensando all’epoca in cui furono realizzati!

Tra i vari progetti editoriali di questa iniziativa rientra anche Viaggio nel Cinema in 3D – Una Storia Vintage, arricchito da testimonianze storiche. Ci può anticipare cosa troveremo di inedito nel documentario Sky?
Il documentario è stato realizzato per Sky da Stand by Me e rappresenta un tassello che non esisteva nella storia del cinema in 3D. È stato presentato in anteprima al Festival di Venezia e sono grata al Festival della prestigiosa vetrina offerta a questo progetto. Il documentario è frutto di un’accuratissima ricerca della redazione di Stand By Me, molti dei racconti sono inediti e sorprendenti.
Quello che mi ha più colpita è scoprire che, non solo Méliès nel 1903 avesse ideato il primo film in 3D della storia del cinema senza saperlo (il Calderone Infernale), ma che la scoperta di questo film in 3D risalisse ad oltre un secolo dopo, il 2007, durante il restauro della pellicola ad opera di Serge Bromberg della Lobster film.
Per restaurare la pellicola francese rovinata, Bromberg si fece spedire la copia custodita negli Usa e sovrapponendo le due pellicole si accorse che non combaciavano…capì allora che non si trattava di una copia ma di due pellicole girate contemporaneamente da due angolazioni diverse, incredibile! E poi è stata un’emozione poter accedere al Sacro Graal del cinema in 3D: la pellicola originale in 3D stereoscopico del treno dei Lumière (anche questa raccontata nel documentario)! L’interpretazione di Castellitto conferisce poi al racconto un’emozionalità e coinvolgimento unici. Ringrazio di cuore Sergio per essersi appassionato e aver preso parte a questo progetto.

I primi rudimenti del cinema tridimensionale iniziano ad affiorare negli anni ’20, ma è solamente nel nostro secolo che il 3D ha avuto successo, rappresentando in alcuni casi un escamotage per riproporre pellicole degli anni passati. Alla luce di ciò, quando il 3D dà un plus alla pellicola e quando invece risulta superfluo o addirittura nocivo?
In realtà il primo film in 3D della storia del cinema è datato 1903! Cui sono seguiti gli esperimenti degli anni ’20-’30 per arrivare negli anni ’50 ai primi grandi film in 3D della storia (come ad esempio la Maschera di Cera, pellicola col maggiore incasso al botteghino nel ’53). A mio avviso il segreto per un buon 3D è la storia che si racconta: deve esserci una storia, la sceneggiatura non può puntare solo sugli effetti speciali garantiti dalla tecnologia. Deve esserci una storia pensata nell’ottica di poter essere resa più coinvolgente, emozionale e completa grazie al 3D. È questo a mio avviso ‘il segreto’ per un 3D che possa conferire davvero un valore aggiunto al film.

Sempre in riferimento all’uso del 3D, la storia ci insegna che spesso gli artifici sono stati abbandonati anche a causa di tempi storici non esattamente floridi. Considerando il particolare periodo nel quale ci troviamo a vivere, quale sarà secondo Lei il futuro del 3D?
La storia del 3D è di continui cicli e ricicli storici in cui l’uso di questa tecnologia arriva alle stelle, per poi scomparire, per poi riaffiorare sotto nuove forme e tecniche. Quello che questo percorso e ricerca storica ci hanno insegnato è che il sogno di uscire dallo schermo piatto esiste sin da quando esiste lo schermo stesso, anche quando la tecnica a disposizione era davvero poca e si poteva contare solo sull’immaginazione e la visionarietà. E da allora questo sogno ha accompagnato e guidato le evoluzioni tecnologiche camminando sempre di pari passo con la storia del cinema, a volte in primo piano (penso ad Avatar, ad esempio) a volte più defilato. Non credo che questo ‘sogno ancestrale di superare i limiti dello schermo’ si potrà fermare. Negli ultimi anni noi stessi abbiamo sperimentato il 3D applicato al racconto di documentari sull’arte e quest’applicazione si è dimostrata di gran successo e molto giusta per il 3D e per conferire alla pellicola un valore esperienziale inedito e potentissimo. E poi c’è la Virtual Reality 360° 3D che si sta diffondendo sempre di più

Quali altre produzioni e progetti ci riserverà Sky 3D in futuro?
Abbiamo appena finito di girare il nostro quarto film d’arte cinematografico, Raffaello – il Principe delle Arti – in 3D, il primo film-documentario mai realizzato sull’artista urbinate. Un connubio tra digressione artistica autorevole, immagini di grande impatto visivo grazie alle tecniche cinematografiche in 3D/4K e raffinate ricostruzioni storiche in cui Raffaello è interpretato dal bravissimo Flavio Parenti.

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Viaggio nel Cinema in 3D: intervista a Jesus Garces Lambert

Abbiamo incontrato il regista di “Viaggio nel Cinema in 3D – Una storia Vintage” (in onda in prima tv sabato 8 ottobre alle 21.15 su Sky 3D Vintage, Sky Cinema 3D Vintage e Sky Arte HD), ovvero il visionario Jesus Garces Lambert che ci ha aperto le porte della terza dimensione e ci ha svelato alcuni gustosi dietro le quinte.

Se nella sala cinematografica in cui proiettavano L'Arrivée d'un train en gare de La Ciotat, ci fosse stato Jesùs Garcès Lambert, gli spettatori non sarebbero fuggiti come vuole la leggenda. Con calma olimpica e garbata ironia, Jesùs avrebbe svelato il mistero a quella platea terrorizzata da un'immagine in movimento.
Nelle vene di questo prodigioso ed eclettico regista messicano scorre il sangue degli antichi sacerdoti precolombiani, gente avvezza a dialogare con divinità permalose e spesso feroci. D'altronde Fellini insegna: "Il cinema è il modo più diretto per entrare in competizione con Dio."
Tra Sport, videoarte e documentari internazionali, Jesùs ha il raro talento di saper coniugare l'alto con il basso, Delitto Perfetto e Lo Squalo 3, con un attenzione maniacale al dettaglio e con un uso sapiente della luce (che è l'inchiostro del cinema, come diceva Cocteau).
Solo uno sciamano della visione poteva attraversare il labirinto della terza dimensione del cinema senza perdersi. Perché Viaggio nel cinema in 3D - Una storia Vintage è una sorta di guida illustrata per scoprire le noste origini, per indagare su un fenomeno nato per caso, per decifrare quel sogno chiamato cinema.

Qual è stato il momento più emozionante della realizzazione del documentario?
Ci sono stati molti momenti intensi durante la lavorazione. Ma l'emozione più forte l'ho provata quando mi sono ritrovato in una stanza circondato dalle pellicole originali dei film che hanno fatto la Storia del Cinema. Toccare con mano i negativi in 3D dei cortometraggi dei Fratelli Lumiere, che sono i più antichi del mondo. Sfiorare i fotogrammi di L'arrivo di un treno alla Stazione di Ciotat è stato qualcosa di indescrivibile. Scoprire questa storia è stato davvero bello. Ma in fondo tutto il documentario è una scoperta continua.

Il fatto di essere un artista latino americano, quindi con una conoscenza diretta del realismo magico e di cerimonie come El dia de Los Muertos in cui si gioca con la morte , ti ha aiutato a entrare in sintonia con un cinema spesso dominato dalla fantasia, dal soprannaturale, dall'ironia?
Direi proprio di sì. Molte delle pellicole in 3D girate negli anni 50, 60 e 70 sono film di genere. E quindi il mio modo di vedere il mondo in maniera ironica mi ha aiutato. Il mio approccio ludico mi è servito a selezionare le scene, le battute presenti nel documentario in modo da restituire allo spettatore l'essenza autentica del film.

Come sei riuscito a mescolare alto e basso, a realizzare un documentario in grado di parlare a tutti, senza essere didascalico o cadere nella banalità?
Mi hanno aiutato molto, sia il fatto di essere uno straniero in terra italiana, sia di avere vissuto negli Stati Uniti. Io non do niente per certo e non è detto che uno capisca una cosa appena viene detta. Bisogna sempre andare in profondità, spiegare ogni dettaglio, raccontare una grande storia senza trascurare i minimi particolari. Volevo realizzare un documentario accattivante, ma anche magico e talvolta poetico.

Tra i film raccontati in Viaggio nel cinema 3D - Una storia Vintage, qual è il tuo preferito?
Adoro Il Mostro della Laguna nera. E' davvero bello. E' una fantastica storia d'amore e di diversità. Mi piace anche La Maschera di Cera con il grande Vincent Price. E' grazie a questo film che diventerà un'icona del cinema horror.

Nel documentario ci sono tante personalità della cultura e del cinema. C'è qualcuno che ti ha particolarmente colpito?
Direi Thierry Frémaux, delegato generale del Festival di Cannes e il direttore dell'Istituto Lumière di Lione. Abbiamo avuto uno scambio di idee molto stimolante. In virtù della sua cultura e del suo essere francese ha dato un contributo molto importante al documentario.

Come è stato il rapporto con Sergio Castellitto, voce narrante del documentario?
Ottimo. E' stato un bellissimo incontro. Con la sua personalità e il suo talento ha dato un imprining personale all'opera, ha reso "umano" il documentario. Abbiamo condiviso insieme questa avventura scoprendo ogni giorno cose nuove. E alla fine delle riprese mi ha chiesto, con estremo pudore, se potevo regalargli gli occhiali 3d che indossa. E' stato un gesto che mi ha colpito.

Perché uno spettatore dovrebbe vedere Viaggio nel cinema in 3D-Una storia Vintage?
Per vedere la Storia del cinema con altri occhi. C'è una bellissima definizione di Nick Cave che è stato protagonista di One more time with feeling, documentario in 3D diretto da Andrew Dominik. Per l'artista australiano la storia del cinema in 2D è la storia del maschio, mentre la storia del cinema in 3D è la storia della donna, molto più ricca di sfumature, più accogliente , con una profondità diversa. Il 3D è un cinema che ti abbraccia.

Qual è sarà il futuro del 3D?
La possibilità di utilizzare cineprese e telecamere più economiche, piccole, più leggere, in modo che siano più agevoli i movimenti. Questo permetterebbe di trovare nuove cifre stilistiche, nuove forme di racconto, nuovi modi di sperimentare.

Dopo l'esperienza del documentario, ti piacerebbe girare un film di fiction in 3D?
Assolutamente sì. Mi piacerebbe molto girare un thriller in 3D. Come interprete femminile vorrei Isabelle Huppert, sarebbe fantastica a 3 dimensioni. E poi se si potesse tornare indietro mi piacerebbe dirigere Vincent Price.

articolo a cura di Paolo Nizza

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Drive-In 3D Vintage: Cinecittà diventa a tre dimensioni

tra la mitica Lancia Aurelia B24 de Il Sorpasso, il suggestivo set di Gangs of New York e oltre 20 automobili e Vespa d'epoca, la serata è stata un evento da sogno in salsa retrò per celebrare un progetto unico dedicato alla materia di cui sono fatti i sogni.

"Film come sogni, film come musica. Nessun'arte passa la nostra coscienza come il cinema, che va diretto alle nostre sensazioni, fino nel profondo, nelle stanze scure della nostra anima."

Le parole di Ingmar Bergman accendono la lanterna magica di questa serata. Le gonne a campana di deliziose hostess a pois ci proiettano in un mondo incantato ed elegante. Basta inforcare gli occhialini per la visione tridimensionale e il gioco è fatto. Sullo schermo scorrono le immagini di Viaggio nel cinema 3D - Una storia Vintage. I buffi diavoli del calderone infernale cucinato da quel sopraffino MasterChef che risponde al nome di Georges Melies incontrano le mani perfette di Grace Kelly, impegnatissima a evitare di essere la vittima designata del Delitto Perfetto. Le spaventose fauci di un famelico Carcharodon carcharias si spalancano sul volto ustionato dell'inarrivabile e sublime Vincent Price, mad doctor in fissa per le maschere di cera. Sono frammenti di fantasie, schegge di visioni raccolte da Jesus Garces Lambert, regista messicano, talentuoso e brillante, capace di realizzare un documentario in grado di trasportarci tutti nella terza dimensione, che è la dimensione del sogno, del desiderio, della chimera. In questo florilegio cinematografico vigilano come alteri custodi i fondali di Gangs of New York.

La straordinaria Cinecittà per una notte torna a essere la Hollywood sul Tevere. Nei suoi leggendari e meravigliosi studios che hanno scritto pagine e pagine di storia del grande schermo pare di vedere Scorsese, DiCaprio e Daniel Day Lewis, in un paradosso temporale i five points della New York di fine Ottocento incontrano l'America degli anni Cinquanta, in un delirio di hot dog, hamburger, ketchup e patatine. E, come se non bastasse, a sparigliare ancora di più le carte tra le pregiate vetture d'antan di questo onirico drive in, si palesa una macchina che ha cambiato la Storia del Cinema. E' la Lancia Aurelia immortalata da Dino Risi nel Sorpasso. L'automobile di Bruno Cortona. Verrebbe da urlare "Vai cavallina!", mentre da un momento all'altro ti aspetti di sentire la voce di Gassman che dice. "A Robe', che te frega delle tristezze. Lo sai qual è l'età più bella? Te lo dico io qual è. È quella che uno c'ha giorno per giorno!".
Tantissime le automobili e motociclette d'epoca messe a disposizione dall'ASI, l'Automotoclub Storico Italiano, e dalla Vespa: vere e proprie opere d'arte su due e quattro ruote che hanno contribuito a rendere la serata ancora più vintage e incantevole.

Insomma questa notte che ci prepara a Sky 3D Vintage (un progetto editoriale mai tentato prima al mondo: da sabato 8 a domenica 16 ottobre un intero canale dedicato propone per la prima volta i film che hanno fatto la storia del 3D dalle prime sperimentazioni all’anaglifo sino all’attuale 3D stereoscopico) ci regala un eterno presente in cui il passato e il presente danzano cheek to cheek.

Merito anche degli Street Clerks. La Band di Epcc con la consueta perizia e indiscussa bravura si esibisce in cover da favola. Batterie di professioni offrono performace di rock 'n' roll acrobatico di squisita fattura. Ci sono anche Manuel Agnelli distinto e cordiale, la Tea Falco di 1992, in attesa di vederla in 1993, e Fortunato "Don Pietro" Cerlino. Nel ballo si scatena pure la fascinosa e bellissima Daniela Virgilio, la Patrizia di Romanzo Criminale.

Tra suoni, luci e visioni, l'evento diventa una sorta di film nel film. Un omaggio all'essenza della settima arte. Manca solo il Monroe Sthar degli Ultimi fuochi. Ma forse c'è. Seduto al volante dell'Aurelia si accende un fiammifero e dice: "Stavo solo facendo del cinema".

articolo a cura di Paolo Nizza

Guarda la gallery

Drive-In 3D Vintage – Video ufficiale

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Si parla di… Sky 3D Vintage!

Sono numerose le testate entusiaste di questo progetto editoriale senza precedenti. Di seguito una carrellata di interessanti articoli e curiosi approfondimenti:

Sky 3D Vintage: un canale da sogno per raccontare la storia del Cinema” (Sky Cinema)
C’era una volta il futuro” (Cinematografo.it)
Anche Hitchcock provò gli occhialini 3D. Arriva Sky Vintage, il cinema è storia” (TvZap)
Cinema e 3D, una questione vintage” (Sky Arte)
Cinema in 3D, una storia vintage” (Cinecittà News)
Si accende Sky 3D Vintage, un canale per raccontare il cinema in 3D” (adnkronos)
Sky accende il canale 3D Vintage” (Ansa)
Sky 3D Vintage: il programma completo dei film” (Cinefilos)
E’ in arrivo Sky 3D Vintage” (Giornale dello spettacolo)
Sky 3D Vintage: alla riscoperta del grande cinema tridimensionale ad ottobre sul satellite” (Cinetvlandia)
Sky Vintage, il Calderone Infernale di Méliès” (Repubblica.it)
Sky, dall’otto ottobre si accendono i canali Sky 3D Vintage e Sky Cinema 3D Vintage” (Il Fatto Quotidiano)
Il 3D in una stanza” (Corriere.it)
Su Sky a ottobre - il cinema dei pionieri riaffiora in 3D” (Il Giorno - Il Resto del Carlino - La Nazione)
Il 3D? Esisteva fin dai fratelli Lumière” (Gazzetta del Sud)
L’origine del cinema in 3D? Sky accende un canale vintage” (Brescia Oggi)
Il cinema in 3D esisteva già nel 1903” (Internettuale)
Che party…vintage!” (Vanity Fair)
Un drive-in a Cinecittà Studios per Sky 3D Vintage” (Cinecittà News)
Auto d’epoca, vespe special e twist scatenati sul set di Gangs of New York” (Dagospia)
Sky 3D Vintage: i fratelli Lumière, Georges Méliès e la stereoscopia” (Cinematographe)
Un canale per i pionieri della terza dimensione” (Leggo.it)

Rubrica Cinemanews a cura di MyMovies:
Viaggio nel cinema in 3D, la storia Vintage che non conoscevate
Lumière e Méliès sono i veri padri del 3D?
Il delitto perfetto, quando Hitchcock chiuse il 3D in una stanza
La piccola bottega degli orrori, un cult girato in due giorni
Il 3D al cinema, le (quattro) vite di una persistente eccentricità
La maschera di cera, il primo film in 3D con audio stereofonico
Amityville 3-D, una storia (vera) che il cinema non poteva ignorare
Il mostro della laguna nera, un King Kong acquatico (e in 3D)
Il mostro è in tavola (e in 3D) Barone… Frankenstein
Top Gun, un film in 2D pensato come un film in 3D

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Un progetto editoriale senza precedenti alle origini dell’idea stessa di cinema

Per la prima volta un’inestimabile serie di film torna a splendere nel suo formato originale, il 3D, in un canale interamente dedicato

che ha ottenuto il Patrocinio del
Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo – Direzione Generale Cinema
E un documentario con Sergio Castellitto ne racconta la storia Lumière, Méliès, Alfred Hitchcock, Andy Warhol, Totò
Tutti a cimentarsi con il 3D!

in collaborazione con:
Stand By Me - ADR distribution - Istituto Luce Cinecittà - Fondazione Ente dello Spettacolo - Cinecittà Studios e con Automotoclub Storico Italiano e Vespa

Da sabato 8 a domenica 16 ottobre si accende Sky 3D Vintage (canale 150)
E il weekend 8-9 ottobre anche Sky Cinema 3D Vintage (canale 304)

Chi avrebbe mai immaginato che il cinema in 3D esistesse molto prima di Avatar? E che dagli inizi del 1900 agli anni '80 oltre 140 film siano stati realizzati in 3D, di tutti i generi e di tutti i formati (tra cui thriller, horror, western, musical, animazione)? Per scoprire un lato poco noto del cinema di oggi e di ieri, che rivela come il sogno ancestrale di andare oltre lo schermo grazie al 3D esista da quando esiste il cinema stesso, è in arrivo Sky 3D Vintage, un progetto editoriale mai tentato prima al mondo: da sabato 8 a domenica 16 ottobre un intero canale dedicato propone per la prima volta i film che hanno fatto la storia del 3D dalle prime sperimentazioni all’anaglifo sino all’attuale 3D stereoscopico. I film saranno disponibili in 3D al canale 150 di Sky e, in occasione del primo weekend (8-9 ottobre) anche in HD su Sky Cinema 3D Vintage (canale 304). Entrambi i canali tematici sono Patrocinati dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo – Direzione Generale Cinema.

Non solo un’operazione editoriale senza precedenti, ma la riscoperta, rivalutazione e divulgazione di un intero patrimonio cinematografico dimenticato, nel formato originale in cui era nato. Una laboriosa attività di ricerca storica che ha toccato diversi paesi del mondo, durata oltre 2 anni, in cui si è scelto di ripercorrere a ritroso la storia del cinema 3D scovando film spesso dimenticati: i materiali, i distributori, i protagonisti di questi primi esperimenti sono stati ricercati per riportare alla luce tesori nascosti - a volte nel senso letterale del temine - nelle cantine, nelle soffitte, negli archivi, nelle cineteche di cineasti e cinefili di ogni nazionalità. I film ritrovati sono stati recuperati e sottoposti ad un restauro tecnico con cui, in molti mesi di lavoro, sono stati adattati al fine di rendere il 3D compatibile con le attuali tecniche trasmissione.

Oltre 20 i titoli che saranno trasmessi, tra cui film inimmaginabili come il primo film 3D della storia del cinema, ‘Il Calderone Infernale’ di Georges Méliès datato 1903 (e la cui scoperta risale solo al 2007) e ‘L’arrivo di un treno alla stazione di La Ciotat’ di Louise Lumière, la cui versione 3D è datata 1935. Passando poi per l’animazione di Gulliver’s Travel (1939), l’età dell’oro del cinema in 3D con capolavori senza tempo – e tuttora annoverati tra i migliori film in 3D della storia – come 'Il Delitto Perfetto', firmato dal maestro del brivido Alfred Hitchcock, 'La Maschera di Cera', 'Il Mostro della Laguna Nera' e ‘Baciami Kate’ e il primo 3D italiano ‘Una Domenica a Capri’ presentato in 3D al Festival di Venezia nel 1953 (e custodito nell’Archivio Storico Luce), fino ai coloratissimi anni ’80 per arrivare agli inizi degli anni ‘90 con le riedizioni in 3D dei blockbuster del passato tra cui 'Top Gun', a trent’anni dal suo debutto.

Un’incredibile storia fatta di pionieri che con poca tecnica e tanta immaginazione hanno dato corpo e sostanza alla materia di cui sono fatti i sogni. Nomi celebri, oltre i sopra citati Méliès, Lumière ed Hitchcock, che agli inizi delle loro carriere si sono cimentati con il 3D come Clint Eastwood, Rita Hayworth, Jack Nicholson, Vincent Price, Andy Warhol, Charles Bronson, Meg Ryan e persino Totò.

A raccontare questa storia, a corredo dell’operazione editoriale, è stato realizzato da Sky e Stand be Me un documentario, “Viaggio nel Cinema in 3D – Una storia Vintage” (in onda in prima tv sabato 8 ottobre alle 21.15 su Sky 3D Vintage, Sky Cinema 3D Vintage e Sky Arte HD), presentato alla 73° Mostra Cinematografica Internazionale della Biennale di Venezia. La voce narrante di Sergio Castellitto introdurrà gli spettatori alla magica storia del cinema in 3D, che nasce con il cinema stesso, sin dagli inizi del ‘900, raccontando di tutti quegli uomini e quei film che hanno gettato il seme del 3D, quel 3D che oggi intrattiene e sorprende milioni di spettatori in tutto il mondo. Un viaggio nell’evoluzione del linguaggio e della tecnologia 3D attraverso gli interventi di figure autorevoli quali Alberto Barbera - direttore della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografia di Venezia e del Museo Nazionale del Cinema di Torino; Thierry Frémaux - direttore del Festival del Cinema di Cannes e dell’Institut Lumière di Lione; Serge Bromberg – fondatore della Lobster Film di Parigi; e del professor Gianni Canova, storico del cinema e celebre volto di Sky Cinema.

Andrea Scrosati, Executive Vice President Programming di Sky Italia: «Il cinema è una delle massime espressioni della creatività, una macchina complessa e magica, e un mondo con cui Sky ha un’affinità naturale e su cui investe da sempre, anche e soprattutto valorizzandone le eccellenze, con una programmazione mirata, produzioni originali, approfondimenti e speciali. Con Sky 3D Vintage, progetto editoriale senza precedenti che ha ottenuto il Patrocinio del Mibact – Direzione Generale Cinema, abbiamo voluto raccontare, ancora una volta in una chiave unica e inedita, un capitolo della storia del cinema poco noto e mai raccontato prima, che è il cinema in 3D. Oltre 20 pellicole recuperate dagli inizi del 1900, 2 anni di ricerche e 4 mesi di restauro tecnico per far tornare a splendere questi film nel loro formato originale, il 3D. Pellicole uniche, storie uniche, da Lumière, Méliès, Vincent Price, Alfred Hitchcock, Andy Warhol, che accenderanno un canale interamente dedicato a questo pezzo della storia del cinema, impreziosito da un documentario presentato all’ultimo Festival di Venezia e narrato con intensità straordinaria da Sergio Castellitto».

Nicola Borrelli, Direttore Generale Cinema del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo: «La Direzione Generale Cinema è lieta di assistere alla nascita del un nuovo canale tematico Sky 3D Vintage, patrocinato dal MiBACT e dedicato alla trasmissione in 3D delle opere che, sin dall’inizio della storia del cinema, hanno sperimentato la visione tridimensionale. Sul canale si darà modo allo spettatore di assistere in qualità 3D ai capolavori dei maestri internazionali come Alfred Hitchcock e dei pionieri italiani del 3D, come Carlo Ponti e Dino De Laurentis che nel 1953, presentarono a Venezia la prima produzione in 3D italiana, “Una domenica a Capri”, conservata presso l’Archivio Storico dell’Istituto Luce Cinecittà. Il documentario “Viaggio nel Cinema in 3D”, narrato da Sergio Castellitto e presentato alla 73° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, illustrerà la riscoperta delle opere, avvenuta attraverso un lungo lavoro di ricerca in cineteche e archivi. L’iniziativa ha il grande pregio di avvicinare lo spettatore moderno, affezionato alla spettacolarità degli effetti speciali e delle innovazioni tecnologiche dei film contemporanei, ai capolavori del patrimonio cinematografico italiano e internazionale che per primi hanno ideato e sviluppato le tecniche che rendono il cinema un’esperienza culturale unica in grado di affascinare generazioni distanti».

Simona Ercolani, fondatrice e Ceo di Stand By Me: «È stato una fantastica esperienza lavorare con Sky, in particolare al fianco di Cosetta Lagani e condividere con lei la passione per il 3D e per la storia del cinema. La produzione di questo documentario è un ulteriore segno di vitalità e di capacità di storytelling di Stand by Me che in poco più di sei anni ha prodotto oltre trenta formati originali, ha lavorato con tutti i principali broadcaster televisivi ed è diventata leader nella produzione di scripted, docu-reality e docu-fiction originali».

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Grande entusiasmo e successo a Venezia per “Viaggio nel Cinema in 3D – Una Storia Vintage”

Sala gremita e applausi prolungati per il documentario presentato alla 73° Mostra d’Arte Cinematografica Internazionale della Biennale di Venezia

Il documentario è un vero e proprio “atto d’amore” per il cinema. Un racconto, una riscoperta e una rivalutazione di un capitolo della storia del cinema dimenticato, la storia del cinema in 3D. “Viaggio nel Cinema in 3D - Una Storia Vintage”, presentato in anteprima mondiale alla 73° Mostra d’Arte Cinematografica Internazionale di Venezia e narrato da Sergio Castellitto, ha riscosso un enorme successo e generato un entusiasmo contagioso tra il pubblico: coda per accreditarsi, una sala gremita e una pioggia di applausi a fine proiezione.

La storia del 3D che viene raccontata non è vista e affrontata dal punto di vista tecnologico e tecnico, ma come sogno ancestrale, sin da quando esiste il cinema, di uscire dallo schermo piatto. Tentativi che vennero fatti sin dagli inizi ‘900 da pionieri e visionari che appunto senza tecnica ma con molta immaginazione e amore sono riusciti con mezzi artigianali nell'intento.

Un’arte che finalmente usa se stessa per raccontare la propria storia”: Gianni Canova, tra i protagonisti del documentario, esprime così la sua soddisfazione e la sua emozione nel raccontare l’esperienza vissuta durante le riprese. Il critico cinematografico continua dicendo che grazie a questo documentario è stato possibile “raccontare la storia del cinema usando i film e le immagini e non solo le parole” e comunicare a tutti che “il 3D non è una diavoleria dei nostri tempi, ma fonda le proprie radici nella storia del cinema”.

Molto soddisfatto ed entusiasta anche il regista, Jesus Garcès Lambert, che ha sottolineato il lungo e interessante lavoro di ricerca: “è stato incredibile vedere come i registi sperimentavano tutto per la prima volta e come si è evoluto il linguaggio cinematografico dal ‘900 a oggi! Mi ha aiutato anche a capire certi movimenti di camera!”

Una conferma che arriva dallo stesso Canova, che ha svelato l’originale idea del regista di girare all’interno di una galleria d’arte con pareti sinuose e curvilinee: “le immagini 3D proiettate sulle linee di quelle pareti e sul mio corpo hanno prodotto un effetto bellissimo!”

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Il viaggio di Sky 3D Vintage fa tappa a Venezia

Il documentario “Viaggio nel Cinema in 3D – Una Storia Vintage” presentato alla 73° Mostra d’Arte Cinematografica Internazionale della Biennale di Venezia

Il documentario firmato Sky 3D e Sky Cinema “Viaggio nel Cinema in 3D – Una Storia Vintage” sarà presentato in anteprima mondiale alla 73° Mostra d’Arte Cinematografica Internazionale de La Biennale di Venezia nella sezione Venezia Classici: l’appuntamento è per lunedì 5 settembre, alle ore 17 nella sala Casinò.

Il documentario, arricchito da testimonianze storiche ed autorevoli, è narrato da Sergio Castellitto e ripercorre la storia del cinema in 3D che nasce con il cinema stesso, attraverso le pellicole dei primi anni del '900 come “L’Arrivée d'un train en gare de La Ciotat” dei fratelli Lumière e le sperimentazioni di Georges Méliès, passando per i grandi titoli degli anni ’50 come “Il delitto perfetto” di Alfred Hitchcock e “Il mostro della laguna nera”, le più spettacolari pellicole di genere degli anni ’80 come “Lo squalo 3-D” e “Amityville 3-D” fino alla agli anni duemila con la riedizione 3D di “Top Gun” a 30 anni dal suo debutto.

Il documentario è una produzione Sky 3D e Sky Cinema realizzata da Stand by Me ed è parte integrante di un ampio ed articolato progetto editoriale di riscoperta e rivalutazione di un intero patrimonio cinematografico dimenticato, Sky 3D Vintage, a cura di Sky 3D e Sky Cinema e in collaborazione con Istituto Luce Cinecittà, Fondazione Ente dello Spettacolo e ADR Distribution. Il progetto proporrà per la prima volta in tre dimensioni e in un canale dedicato, i film che hanno fatto la storia del 3D dalle prime sperimentazioni, all’anaglifo, fino all’attuale 3D stereoscopico, un viaggio emozionante e coinvolgente nell’evoluzione del linguaggio e della tecnologia 3D ad ottobre, in esclusiva su Sky.

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La magia del cinema in 3D

L’avventura di Sky 3D Vintage ha animato lo spazio Sky al Giffoni Film Festival 2016

Una serie di installazioni visive hanno colorato lo spazio Sky raccontando aneddoti, curiosità e personaggi che hanno fatto la storia del cinema attraverso le sperimentazioni 3D.
Durante il Festival i giovani giurati, dai 6 ai 18 anni, presso lo spazio Sky hanno potuto giocare con le immagini dei film 3D, seguire laboratori sulla storia del cinema in 3D e scoprire contenuti curiosi grazie alla realtà aumentata.

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Stand by Me è una società di produzione televisiva e multipiattaforma - italiana e indipendente - specializzata nella creazione, sviluppo e realizzazione di formati originali, adattamenti e branded content. Fondata nel 2010 da Simona Ercolani, Stand by Me ha prodotto oltre trenta formati originali e vari adattamenti di concept internazionali per tutti i principali broadcaster televisivi, sia generalisti che tematici. Specializzata nello storytelling declinato ai vari generi del Factual Entertainment, Stand by Me ha prodotto programmi popolari e allo stesso tempo apprezzati dalla critica come: Sconosciuti (Rai 3), Alta Infedeltà (Realtime), Coppie in Attesa (Rai 2), Sangue del tuo Sangue (Nove), Un Viaggio da Campioni (Mediaset Premium / Italia 1), A Letto col Nemico (Fox Life) Il Viaggio di Sammy (Natgeo) 16 Anni e Incinta (MTV).

ADR DISTRIBUZIONE è da oltre 35 anni leader italiano nel settore della distribuzione televisiva di films classici, serie tv, animazione, serie factual e documentari. Opera attivamente come content provider per l’intrattenimento a bordo di aerei e treni, rappresenta istituzioni pubbliche e fondazioni cinematografiche tedesche in Italia.

Istituto Luce-Cinecittà è la società pubblica che opera come braccio operativo del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, e una delle principali realtà del settore cinematografico, con una varietà di impegni e attività che si traducono nella più ampia missione di sostegno alla cinematografia italiana. Luce-Cinecittà si distingue per la distribuzione e promozione di opere prime e seconde di produzione italiana, per la conservazione e valorizzazione dell’immenso patrimonio dell’Archivio Storico dell’Istituto Luce, per una produzione documentaristica di rilievo per il mercato nazionale, e per la  promozione e lo sviluppo della distribuzione di opere italiane sui mercati esteri, con un importante lavoro di relazione con i principali Festival e mercati internazionali e di rassegne e retrospettive in tutto il mondo sul cinema italiano classico e contemporaneo. 

La Fondazione Ente dello Spettacolo, realtà articolata e multimediale, si occupa dal 1946 di diffusione, promozione e valorizzazione della cultura cinematografica in Italia e all’estero. Svolge attività di editoria tradizionale («Rivista del Cinematografo» e le sue collane scientifiche) ed elettronica attraverso i portali Cinematografo.it e Cineconomy.com nonché Bussola News, testata del portale Bussoladelcinema.com, progetto della Direzione Generale Cinema MiBACT con Italian Film Commissions e FEdS. La Fondazione organizza eventi culturali, convegni internazionali, festival, anteprime cinematografiche, laboratori educational. Dal 2009 pubblica il Rapporto. Il Mercato e l’Industria del Cinema in Italia, coeditato dal 2014 con la Direzione Generale Cinema MiBACT. Organizza da 20 anni il Tertio Millennio Film Fest, rassegna per la promozione del dialogo interculturale e interreligioso, con il patrocinio della Santa Sede.

I leggendari Studi di Cinecittà trasformano i sogni in realtà dal 1937. Da oltre 79 anni Cinecittà è il luogo ideale scelto da registi internazionali e sede naturale della storia del cinema italiano. Gli Studios sono inoltre dal 2011 meta di migliaia di visitatori ed una prestigiosa location eventi corporate. Negli ultimi anni Cinecittà è cresciuta ed è diventata un complesso cinematografico ancora più forte e vasto: più di 20 Teatri di posa e un ampio backlot di 120 ettari a Roma, moderni Teatri di posa anche in Marocco, servizi di post produzione e noleggio delle migliori attrezzature per riprese. Dal 2011 inoltre Cinecittà ha iniziato nuovi servizi di produzione esecutiva dedicati ai più importanti clienti internazionali intenzionati a girare a Roma e in Italia. Cinecittà si propone come soggetto intermediario al fine di garantire la perfetta applicazione delle normative vigenti di tax credit e sostegno alla produzione a beneficio dei clienti stranieri. Nel 2015 anche la MGM e la Paramount hanno scelto Cinecittà per l’imponente produzione del remake del kolossal “Ben Hur”, coinvolgendo gli Studi sia nei classici servizi di costruzioni scene sia nella produzione esecutiva. Cinecittà ha ospitato nei suoi teatri anche Zoolander 2, il nuovo film di Ben Stiller. La profonda conoscenza del settore e la chiara mission di servizio delle produzioni audiovisive rendono Cinecittà Studios l’unica azienda realmente in grado di dare concretezza a progetti ambiziosi, restando comunque sempre a fianco anche delle produzioni minori che sanno di poter trovare in Via Tuscolana competenza e disponibilità. Cinecittà Studios è il futuro, accanto a chi genera sogni.

L’agenzia BetterNow nasce nel 2006 ed è specializzata in Marketing strategico e operativo, con l’obiettivo di promuovere sia il valore del Brand sia la bottomline dell’Azienda, attraverso un approccio di engagement “End-to-End”.
Crede fortemente nella Qualità, nella Rapidità e nella Focalizzazione sull’obiettivo.
Per Sky Italia ha curato e gestito tutte le fasi di lancio e promozione, dall’ideazione dei concept all’organizzazione dei main events, della quinta e sesta stagione de Il Trono di Spade, della serie fantasy Shannara e dei meravigliosi film d’arte prodotti da Sky 3D “Firenze e gli Uffizi 3D/4K” e “San Pietro e le Basiliche Papali di Roma 3D”.

L’ASI – Automotoclub Storico Italiano – fondato a Bardolino (VR) il 25 settembre 1966, è un Ente morale di diritto privato (riconosciuto con decreto del Presidente della Repubblica, n.977 del 24.10.1980).
L’obiettivo principale dell’Ente, che oggi conta 270 Club Federati, 45 Club aderenti e circa 150000 tesserati, è la salvaguardia e la valorizzazione di tutto il motorismo storico. Organizza raduni, eventi, manifestazioni, convegni nazionali ed internazionali, incontri presso le Università al fine di tutelare e diffondere la cultura del motorismo storico in tutte le sue forme.
L’ASI fa parte della FIVA (Federation internationale vehicules anciens), Ente mondiale per la tutela del motorismo storico.

In settanta anni di storia, festeggiati proprio nel 2016, Vespa è diventata il simbolo della creatività italiana nel mondo e un esempio unico di immortalità nella storia del design industriale. Vespa non appartiene più soltanto al mondo della mobilità: è la storia di un fenomeno del costume globale. Il cinema ha giocato un ruolo importantissimo nella costruzione di questo mito unico. Apparsa sugli schermi nel 1950, con il film italiano “Domenica d’agosto”, Vespa diventa status symbol mondiale con “Vacanze Romane” (1953) e la celeberrima sequenza in cui Audrey Hepburn e Gregory Peck si gettano nel traffico della Capitale in sella a una Vespa 125.
Sono innumerevoli le attrici e gli attori saliti in sella a Vespa, e altrettanti i film – commedie o drammatici, di azione o di impegno sociale – in cui lo scooter più amato al mondo fa capolino, quando non diventa addirittura personaggio: da Caro Diario (1993) di Nanni Moretti, nel quale il protagonista sta in sella a una 150 Sprint per l’intero episodio intitolato, appunto, ‘In Vespa’ ad Alfie (2004) nel quale Jude Law va a spasso per le vie di Manhattan con la sua Vespa bianco-blu, a The Interpreter (2005) di Sydney Pollack, con Nicole Kidman che fa della sua Vespa gialla il mezzo di locomozione preferito per circolare nelle strade di New York.
E poi ancora veri cult della cultura giovanile quali Quadrophenia, Absolute Beginners e American Graffiti, fino a blockbuster come Il talento di Mr. Ripley, La Carica dei 102, Transformers o il recente Zoolander 2.

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